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Category ArchiveSocial housing

Condominio ERP, con appartamenti in classe energetica A

Progetto condominio E.R.P. per 10 unità immobiliari in classe energetica “A”

Dicembre 2017: terminati i lavori per la costruzione del fabbricato

Condominio ERP vista da Sud Ovest

Condominio ERP vista da Sud Ovest

L’edificio, realizzato su due piani fuori terra, è caratterizzato da ampi sporti che proteggono  le facciate. Gli altri elementi dominanti del prospetto sud est , oltre ai due blocchi simmetrici, sono le fasce orizzontali dei parapetti del balcone, realizzati in parte in muratura nervata ed in parte in ringhiera metallica, e la cornice della copertura a falde.

L’accesso all’edificio  è stato collocato nel prospetto che si affaccia sulla via principale. I prospetti laterali, proseguono il sistema del prospetto sud, Il sistema delle colonne di scarico e di ventilazione, portato all’esterno della muratura per consentire una più facile manutenzione ed evitare problemi acustici all’interno degli appartamenti, segnano i prospetti.

Vista del fabbricato da Nord-Ovest

La copertura viene finita con elementi in coppo, la falda a sud-est è occupata quasi interamente da pannelli solari termici e fotovoltaici, che assicurano la produzione di energia elettrica (1Kw per appartamento) e termica (almeno la metà del fabbisogno dell’acqua calda sanitaria) come previsto dalla vigente normativa. La produzione di calore per il sistema di riscaldamento e dell’acqua calda sanitaria, avviene nella centrale termica comune, al piano terra.

Il discreto isolamento termico dell’involucro edilizio, le conseguenti prestazioni energetiche delle finestre, il sistema di generazione del calore centralizzato oltre ad un discreto apporto energetico solare ed il ricorso a pannelli solari termici e fotovoltaici consentono di classificare il Condominio in classe B, secondo i parametri della Regione Emilia Romagna.

L’effetto della luce solare grazie al solartube nel sottotetto

Alcune immagini del progetto originale del 2012

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Villette a schiera in autocostruzione in classe A+

Progetto per la realizzazione di 18 Villette a schiera in autocostruzione in classe A+ (secondo i parametri della Regione Emilia Romagna), in attuazione di Piano Particolareggiato.

Le sfide principali di questo progetto sono due: la prima è rappresentata dall’elevata prestazione energetica richiesta: Classe A+ ; la seconda è rappresentata dalla particolarità della Committenza: una cooperativa di autocostruttori, ovvero persone che, durante i fine settimana, le vacanze e dopo l’orario di lavoro, si arma di martello , badile e cazzuola (e di molta buona volontà) e si costruisce la casa.

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Dal punto di vista del risparmio energetico, nella progettazione si è agito sul rapporto superficie su volume ( il cosiddetto S/V che misura la compattezza dell’edificio), sull’orientamento dei fabbricati (con il prospetto con le principali aperture a sud), l’isolamento termico dell’involucro edilizio (su prospetti, pavimenti contro terra e copertura) e relativa correzione dei ponti termici, infissi molto performanti con vetri a doppia camera e telaio in pvc ; per raggiungere le prestazioni energetiche d’eccellenza è stata necessaria l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore.

Gli sporti ed i setti verticali sono dimensionati in modo tale di consentire l’ingresso dalle finestre dei raggi solari nei mesi invernali (con i conseguenti benefici energetici derivanti dagli apporti gratuiti solari) e di proteggere le aperture dall’irraggiamento estivo, sfruttando la diversa inclinazione del sole nei mesi caldi.

 

Il colore rosso mattone scelto per tinteggiare le facciate, oltre a richiamare le caratteristiche costruzioni rurali a cui ci si è riferiti , è stato scelto per consentire un più efficace accumulo termico durante il periodo invernale, visto che nel periodo estivo le schermature rappresentate dallo sporto del tetto e del balcone a Sud, riparano efficacemente dal sole.

I setti verticali che scandiscono il prospetto sud, oltre alla funzione portante (del balcone e della copertura), come già accennato, assolvono alla funzione di protezione dall’irraggiamento laterale delle prime ore del mattino e delle tarde ore del pomeriggio, che , si ricorda, contribuiscono in modo significativo all’innalzamento della temperatura degli edifici.

Il prospetto del lato Nord, meno articolato del prospetto sud, (anche a causa della necessità di contenere le dimensioni delle aperture, per motivi energetici) è scandito dalla presenza di elementi verticali emergenti, rappresentato da 3 coppie di canne fumarie abbinate.

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In copertura, è stato realizzato un camino solare di colore nero, che d’estate, una volta riscaldato dai raggi solari, funge da estrattore dell’aria dall’interno del fabbricato.

Come ulteriore segno di attenzione al risparmio delle risorse naturali, ciascun blocco di case a schiera è dotato di un sistema per il recupero delle acque piovane.

Gli edifici sono stati terminati e sono abitati dall’agosto del 2011, raro caso felice tra le cooperative di auto costruttori; è stato possibile raggiungere questo risultato grazie alla buona armonia tra soci ed alla determinazione del Presidente della Cooperativa Ariacoop, Gianpietro Bonomi.

Risorse esterne:

Condominio in area PEEP

Progetto e direzione lavori di un condominio in area PEEP (social housing).

L’edificio si sviluppa su 4 piani più interrato, è diviso in 13 appartamenti di diverse dimensioni.

Il progetto dell’edificio, i cui vincoli principali derivano dal Piano Particolareggiato che individua l’ingombro del fabbricato oltre vincoli, è improntato alla massima semplicità: la pianta è quadrata, l’ingombro in pianta dei diversi piani è simile e le facciate sono simmetriche. Ciascuna facciata del fabbricato è caratterizzata da un setto verticale, che, separando le terrazze, raccoglie una serie di impianti, e convoglia in in copertura tutte le canne di ventilazione, diventando una sorta di blocco camino collettivo. Un’ ampia copertura, il cui sporto è interrotto in ciascun prospetto dal setto verticale, corona il fabbricato. Una sagoma decorativa in EPS assolve la duplice funzione di raccordare la parete allo sporto della copertura e di correggere il ponte termico in corrispondenza della trave di bordo.

Il calore viene fornito attraverso un sistema di teleriscaldamento, che alimenta tutto il quartiere. All’interno degli appartamenti uno scambiatore accumula l’acqua calda sanitaria per uso domestico, mentre per il riscaldamento (a pannelli radianti o tradizionale a termosifone)  l’acqua arriva direttamente al collettore, attraverso la sotto centrale condominiale. La tipologia media degli appartamenti prevede una zona cucina/pranzo/soggiorno, una camera doppia (matrimoniale) ed una singola, oltre al bagno.

Al piano interrato un posto auto chiuso, con accesso mediante un corsello comune. La fondazione è realizzata con una platea continua, la struttura è a telaio in cemento armato, tamponatura in laterizio forato, rivestita con termocappotto in EPS e finitura in spatolato. I solai tra il piano interrato ed il piano terra sono del tipo “predalles” mentre quelli degli altri piani sono in laterocemento. La lattoneria è in rame.

L’edificio è stato eseguito per conto della Soc. Coop Civitas. 

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Edificio residenziale in classe B

Progetto per la realizzazione di edificio residenziale, della capacità di 10 appartamenti, in classe energetica B secondo i parametri della Regione Emilia Romagna.

L’edificio, dalle forme molto regolari, è caratterizzato da consistenti aggetti dei prospetti est/sud ed ovest, e dalla volontà di contenere i consumi energetici e massimizzare il comfort interno. Questi obiettivi verranno perseguiti anche massimizzando gli apporti termici gratuiti nel periodo invernale. Per questo motivo la maggior parte dei locali abitabili, e le relative aperture verso l’esterno, sono rivolte a sud.
Queste considerazioni, oltre ad altre valutazioni di tipo architettonico ed in merito al futuro utilizzo del fabbricato, ha fatto orientare la scelta verso questa soluzione, con la conseguenza di non ottimizzare il rapporto S/V.
E’ previsto un termo cappotto da 12 cm in XPS sulle pareti esterne, e solai esterni, oltre alla correzione dei ponti termici dei terrazzi, finestre e degli altri elementi disperdenti, pone l’obiettivo energetico del fabbricato alla Classe B, calcolata secondo i parametri della norma di riferimento della Regione Emilia Romagna.

Gli sporti di terrazzi e copertura, proteggeranno i prospetti dall’irraggiamento solare nei mesi caldi, grazie alla diversa inclinazione del sole nel periodo estivo, rispetto a quella invernale;

Questa considerazione spiega la scelta di dotare tutti i prospetti esposti ad Est, Sud ed Ovest di terrazzi, o di sporti della copertura piana, all’ultimo piano, al fine di proteggere le facciate e le aperture nei periodo estivo; a tal proposito, ulteriori verifiche in fase esecutiva riguarderanno le facciate est ed ovest, con particolare attenzione a quest’ultima, particolarmente vulnerabile al sole del pomeriggio.

L’accesso all’edificio, nel prospetto principale, è segnalato dal setto verticale scanalato e da una pensilina a sbalzo; gli altri elementi dominanti del prospetto sud sono le fasce orizzontali dei parapetti dei balconi, realizzati con una parte piena (fino ai primi 60cm) e da una ringhiera orizzontale, e la cornice della copertura piana.

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I prospetti laterali, proseguono il sistema a fasce orizzontali del prospetto sud, mentre il prospetto nord, risulta più articolato, a causa della presenza del blocco scale, e dall’arretramento del volume ai piani alti, rispetto alla continuità del volume di contenimento dei garage, al piano terra. Nel prospetto nord, un sistema di colonne, che conterrà impianti, portato all’esterno della muratura, si raccorda ad uno sporto di protezione delle apertura dei garage, realizzando un’ulteriore elemento di articolazione del prospetto.

In generale, tutto l’edificio è bianco, così come le parti che lo compongono, ad eccezione del setto d’ingresso e di un motivo che verrà realizzato sulla cornice di copertura di diverso colore, per enfatizzare un effetto del prospetto.

In ossequio alla vigente normativa relativa l’utilizzo di energie rinnovabili, la copertura dell’edificio sarà dotata di un sistema di pannelli solari termici e fotovoltaici, con i quali verranno garantiti gli obblighi previsti dalla vigente legge regionale.

La struttura sarà in cemento armato, i tamponamenti dei locali abitabili in laterizio, con isolamento termico a “cappotto”. La pianta rettangolare dell’edificio ha un rapporto tra il lato lungo e quello corto di 3 a 1, per evitare la necessità di realizzare un giunto sismico.

Le sistemazioni esterne prevedono la separazione tra la viabilità pedonale da quella veicolare, sin dagli accessi al lotto (separati). Gli spazi a terra, non destinati a viabilità veicolare o pedonale, ad eccezione di due aree a verde di pertinenza degli appartamenti al piano terra (circa 80mq ciascuno) sono a verde di uso condominale. Il progetto esecutivo darà delle indicazioni di dettaglio in merito al progetto del’area a verde.

progetto 2008