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Sisma bonus 2018

Per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021 è stata introdotta una detrazione di imposta del 50%, fruibile in cinque rate annuali di pari importo, per le spese sostenute per l’adozione di misure antisismiche su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1, 2 e 3). La detrazione va calcolata su un importo complessivo di 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno.

La detrazione fiscale sale al 70% della spesa sostenuta, se dalla realizzazione degli interventi deriva una riduzione del rischio sismico che determina il passaggio a una classe di rischio inferiore. Aumenta all’80% se dall’intervento deriva il passaggio a due classi di rischio inferiori.

Se le spese sono sostenute per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali le detrazioni sono ancora più elevate.
In particolare, spettano nelle seguenti misure:

  • 75%, nel caso di passaggio a una classe di rischio inferiore
  • 85%, quando si passa a due classi di rischio inferiori.

Le detrazioni si applicano su un ammontare delle spese non superiore a 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio e vanno ripartite in 5 quote annuali di pari importo.

Tra le spese detraibili per la realizzazione degli interventi antisismici rientrano anche quelle effettuate per la classificazione e verifica sismica degli immobili.

Le detrazioni per gli interventi antisismici possono essere fruite anche dagli Istituti autonomi per le case popolari (comunque denominati), dagli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di in house providing e che siano costituiti e operanti alla data del 31 dicembre 2013, per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica, nonché dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.

per approfondimenti

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/schede/agevolazioni/detrristredil36/interventi+antisismici+detrristredil36/indice+interventi+antisismici+detrristredil36

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/AI+guide+italiano/Ristrutturazioni+edilizie+it/Guida_Ristrutturazioni_edilizie_2018.pdf

 

Prospetto sud

Villa bifamiliare in classe A – S6

Giugno 2017 : ottenuti i permessi comincia la costruzione della villa bifamiliare in classe energetica A – denominata S6.

Grazie all’ottimale orientamento i consistenti apporti solari invernali contribuiranno in modo significativo alla riduzione dei consumi energetici. Al contrario, d’estate i raggi solari non entreranno nell’involucro edilizio, essendo le finestre adeguatamente schermate.

Dal 1 gennaio entra in vigore la delibera Giunta Regionale numero 1715 del 24 ottobre 2016, che anticipa di due anni le corrispondenti previsioni nazionali relativamente agli obblighi di dotazione di fonti ad energia rinnovabile, quindi questo edificio sarà ancora più performante rispetto ai precedenti.

Giugno 2017 Lo scavo per fondazioni e piano interrato, il terreno è buono.

lo scavo per il piano interrato della villa

Il getto del primo solaio

Il piano interrato prima del disarmo del solaio, con l’utilizzo del sistema modulare PERI SKYDECK

 

La copertura in c.a. è stata gettata

villa bifamiliare in classe A - getto della copertura

La finitura della copertura ed il termo-cappotto sono stati completati.

Completata la posa delle grondaie

 

 

Quale supporto per l’attività dei nostri clienti, informiamo che le 2 unità sono prenotabili.

 

Villa bifamiliare in classe A "S4"

Villa bifamiliare in classe A – S4

Villa in classe A

Lavori per la costruzione della villa in classe energetica A denominata S4 .

La villa , per due unità immobiliari, si sviluppa su 3 livelli: al piano interrato , piano terra e sottotetto.

La classe energetica A è indicativa di bassi consumi energetici e sinonimo di elevato comfort. Significa che l’involucro edilizio è isolato molto bene e che il sistema di produzione del riscaldamento / condizionamento è molto efficiente. Il sistema radiante a pavimento a bassa temperatura consente di ottenere il miglior confort termico e limitando i moti convettivi dell’aria e di conseguenza il trasporto delle polveri interne.

Il prospetto sud in una immagine di rendering.

Prospetto sud

di seguito alcune immagini relative ai lavori , ora in corso di ultimazione:

la preparazione del muro del piano interrato per il trattamento di impermeabilizzazione

Un nodo strutturale del secondo solaio, prima del getto del cemento.

La posa del sistema di riscaldamento radiante a pavimento, prima del getto del massetto.

il sistema radiante a pavimento, prima del getto del massetto

Particolare del prospetto sud

il sole alle ore 13 di un giorno d’estate: il risultato della buona progettazione del sistema di ombreggiamento impedisce al sole di irraggiare l’interno dell’involucro edilizio d’estate; grazie alla diversa posizione azimutale , d’inverno, il sole riuscirà a penetrare riscaldando gratuitamente la casa.

 

I primi abitanti , “autocostruttori”.

Villa bifamiliare in classe A "S4"

Settembre 2017 – lavori in corso di ultimazione.

 

Il team di progettazione:

Progetto architettonico e direzione lavori Arch. Luca Nanni – Rimini

Progetto strutturale e relativa direzione lavori: Ing. Roberto Mattiello – Cesenatico

Progetto impianti meccanici e relativa direzione lavori: Tecnostudio – Rimini

Acustica: Polistudio a.e.s. – Riccione

 

Realizzato con:

Dueemme costruzioni – San Clemente – Strutture in cemento armato

Nuova CEI – Santarcangelo di Romagna – Impianti elettrici, fotovoltaico e domotica

IRCI s.p.a. – Pietracuta –  Impianti termici, solare termico e climatizzazione;

Brighi infissi – Santarcangelo di Romagna – Infissi  in PVC

Blinfort – San Giovanni in Marignano – Porte blindate

La RAM Color ha curato la posa in opera di termocappotto (della IVAS di San Mauro Pascoli FC) e le tinteggiature.

 

 

Quale supporto all’attività del nostro cliente, comunichiamo che le due unità immobiliari sono state vendute, sono aperte le prenotazioni per l’edificio “gemello” la villa in classe energetica A, denominata S6, attualmente in corso di costruzione.

 

Villa trifamiliare in classe energetica A – STATO VENDITE

TUTTE LE TRE UNITA’ IMMOBILIARI SONO STATE VENDUTE, IL PROSSIMO EDIFICIO IN COSTRUZIONE E’ LA VILLA BIFAMILIARE S6

Quanta energia serve alla tua energia?

Ovvero: quale è l’ERoEI dell’energia che utilizzi?

Esempio di pannello isolante in fibra di legno

RISPARMIO ENERGETICO: il termocappotto

Bioarchitettura CasaClima Nature

Il termine Bioarchiettura viene usato e molto più frequentemente abusato, La Bioarchitettura CasaClima Nature  è il protocollo che permette di valutare e certificare un edificio non solo dal punto di vista dell´ efficienza energetica, ma anche rispetto agli impatti sull´ambiente (con valutazioni del tipo LCA) e sulla salute e benessere delle persone.
CasaClima Nature introduce una valutazione oggettiva degli impatti ambientali dei materiali e dei sistemi impiegati nella costruzione e dell´impatto idrico dell´edificio, espresso in termini di fabbisogno di acqua potabile e di mantenimento del ciclo idrico naturale. A garanzia del comfort e della salubrità degli utenti per gli ambienti interni sono richiesti precisi requisiti per la qualità dell´aria, per l´illuminazione naturale, per il comfort acustico e per la protezione dal gas radon.

Molte persone, ad esempio, si costruiscono una casa in legno, perché convinti che sia automaticamente “eco” o “bio” non sapendo, ad esempio, che molto spesso le pareti sono realizzate con pannelli contenenti collanti contenenti sostanze nocive, abbastanza frequentemente la formaldeide.

Per risolvere questi ed altri problemi di più complessa valutazione, legati al rilascio di sostanze e /o alla salubrità e sostenibilità del ciclo produttivo , CasaClima ha redatto il protocollo CasaClima Nature.

casaclima nature

La certificazione CasaClima Nature è una valutazione di sostenibilità degli edifici, serio, organico ed approfondito.

Tale valutazione si articola nella verifica quantitativa di:
– impatto ambientale dei materiali utilizzati per la costruzione dell’edificio
– impatto idrico
– qualità dell’aria interna
– illuminazione naturale
– comfort acustico
– protezione dal gas radon

Prerequisiti della certificazione CasaClima Nature sono:
– indice di efficienza dell’involucro ≤50kWh/m²a
– indice di efficienza complessiva ≤20kgCO2eq/m²a
casa nature
Valutazione dell’impatto ambientale dei materiali da costruzione
Indicazioni per il calcolo
L’indicatore „nature“ per la valutazione dell’impatto ambientale dei materiali da costruzione viene calcolato attenendosi alle seguenti indicazioni:
Elementi strutturali Considerare tutti gli elementi costruttivi disperdenti utilizzati nel calcolo energetico.
Nel calcolo „nature“ devono essere inserite tutte le superfici calpestabili del volume lordo riscaldato come da calcolo energetico.
Pareti e solai Nel calcolo „nature“ devono essere inclusi solo gli elementi costruttivi già inseriti nel calcolo energetico. Viene considerata l’altezza lorda del piano.
Finiture e rivestimenti A differenza del calcolo energetico, nel calcolo „nature“ devono essere inserite tutte le finiture interne ed esterne e tutti i rivestimenti oltre lo strato di
ventilazione (pareti e tetti).
Esclusioni Nel calcolo „nature“ non devono essere inseriti i seguenti elementi:
– scale di tutti i tipi esterne o interne
– strutture di fondazione (plinti, pali)
– terrazze, parapetti, sporgenze (p.e. dal tetto) balconi
– pareti e solai interni
– elementi strutturali dell’involucro non riscaldato
Materiali
La valutazione dell´impatto dei materiali da costruzione avviene attraverso il calcolo quantitativo dell´indicatore
CasaClima Nature , che considera un bilancio di impatto ambientale in cui sono valutati:
– Energia primaria non rinnovabile (PEI)
– Potenziale di acidificazione (AP)
– Potenziale di effetto serra (GWP100)
– Durabilità dei materiali (tempo di utilizzo t u )
Nel calcolo „nature“ possono essere utilizzati solo i materiali contenuti nel database “Catalogo CasaClima”.
Per materiali non presenti nel database “Catalogo CasaClima” si deve far riferimento al materiale più simile in termini di densità e proprietà intrinseche del materiale.
Materiali non ammessi
I seguenti materiali non sono ammessi in tutto l´edificio (incluso finiture interne e sistemazioni esterne):
– Non è consentito l’utilizzo di prodotti (schiume, isolamenti schiumati) contenenti sostanze (p.e. cloro-fluoro-carburi CFC, idro-bromo-fluoro-carburi HBFC, idro-cloro-fluoro-carburi HCFC,
idro-fluoro-carburi HFC) dannosi per lo strato dell’ozono. Le sostanze sono definite nei gruppi I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII e “Nuove Sostanze”; comunicazione della Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee C224/3 del 05.08.2000, allegato 1.
– Non è consentito l’utilizzo di prodotti che contengono esafluoruro di zolfo (SF6).
– Non è consentito l’utilizzo di legno tropicale.
Valutazione dell’impatto idrico dell’edificio
L’indice di impatto idrico definisce il grado di miglioramento dell´edificio rispetto ad un edificio standard e
restituisce un valore che tiene conto di:
– efficienza dei dispositivi idraulici installati
– grado di impermeabilizzazione delle superfici
– eventuale presenza di sistemi impiantistici di recupero e/o infiltrazione delle acque meteoriche
– sistemi per lo smaltimento in loco delle acque reflue.Il requisito minimo richiesto è un indice di impatto idrico W KW ≥ 35 %.
Qualità dell’aria interna – Requisiti
Per la verifica della qualità dell’aria all’interno degli edifici deve essere soddisfatto almeno uno dei seguenti
requisiti:
a) Presenza della ventilazione meccanica controllata
e/o
b) Utilizzo negli ambienti interni di materiali e prodotti che rispettano i limiti di emissione (VOC, formaldeide)Scuole: entrambi i requisiti devono essere soddisfatti. Gli arredi devono rispettare i limiti di emissione definiti.Nel caso non sia soddisfatto nessuno dei precedenti requisiti è richiesta una verifica della concentrazione dei composti di cui sotto, mediante misurazione finale negli ambienti interni, a carico del richiedente.
Per il rispetto dei limiti di emissione (VOC, formaldeide) devono essere verificati i valori di emissione di tutti gli elementi interni all’involucro riscaldato (travi, pannelli portanti e non portanti, pavimenti, rivestimenti, ecc.) le cui superfici di emissione si trovano all’interno dello strato a tenuta all’aria (inclusi gli elementi che costituiscono lo strato di tenuta all’aria).
Verifica dei materiali/prodotti
Per la conformità al criterio vengono verificati i seguenti materiali/prodotti:
Materiali e prodotti a base di legno incollato (si veda 4.2.1):
OSB
pannelli grezzi o rivestiti, compensati, travi, pannelli di rivestimento, pavimentiProdotti liquidi applicati sulle superfici interne (si veda 4.2.2):
vernici, pitture, impregnanti, lacche, primer, ecc.
 Materiali e prodotti a base di legno incollato
Valore massimo di emissione di formaldeide [50-00-0] HCHO:    0,05 ppm (0,062 mg/m³) Valore ai sensi di UNI EN 717-1 (Camera di prova)
Prodotti liquidi
CCN-tab-N4
I prodotti liquidi per l’applicazione alle superfici interne sono conformi se:
1. vengono rispettati i limiti di contenuto massimo di VOC (si veda tabella N4) e
2. non devono essere presenti le frasi di rischio, i metalli pesanti, la formaldeide ed i composti organici elencati nelle tabelle N5 e N6.
CCN-tab-N5
CCN-tab-N6

Requisiti per l’illuminazione naturale
5.1 Edifici residenziali
Nell’ambiente principale dell’unità abitativa deve essere garantito un valore limite di fattore di luce diurna medio FLDm ≥ 2%.
La verifica di tale requisito viene fatta mediante misurazioni in loco ad edificio concluso.

Comfort acustico
Per l’ottenimento della certificazione CasaClima Nature devono essere verificate le prestazioni acustiche dell’edificio attraverso misurazioni fonometriche in opera.
Protezione dal gas radon
Nel caso in cui l’edificio si trovi in una zona a rischio radon devono essere adottati opportuni provvedimenti di protezione già in fase costruttiva o in fase di risanamento.
Le informazioni sulle zone a rischio radon possono essere richieste alle agenzie regionali o provinciali per l´ambiente ARPA o APPA.
Per approfondimenti potete contattarci o visitare il sito di CasaClima Nature Direttiva Tecnica Gennaio 2013

Interventi per il risparmio energetico – riqualificazione energetica

Riqualificazione energetica 2015

I principali interventi di riqualificazione energetica si dividono in 2 fondamentali categorie: quelli per rendere più performante l’involucro edilizio e quelli per migliorare l’efficienza degli impianti.

In linea di principio è importante isolare bene l’involucro edilizio (pareti, coperture, solai e finestre) , anche al fine di ridurre le differenze di temperatura superficiale, causa di riduzione di comfort , e poi produrre in modo efficiente la residua porzione di energia termica necessaria.

Nelle valutazioni economiche costi / benefici, è molto importante individuare  l’intervallo temporale di riferimento per stabilire il tempo di ritorno dell’investimento in efficienza energetica, a seconda dell’intervallo temporale scelto (5, 10, 15, 20 o 25 anni) potranno essere ammortizzati diversi tipi d’intervento;

Interventi sul sistema di produzione, distribuzione e regolazione del calore:

Viene sostituita la vecchia caldaia con una più efficiente. Ve ne sono di diverso tipo: a condensazione, oppure  a pompa di calore, o caldaia ibrida (gas pompa di calore)  o sistemi misti a biomassa, per citare i sistemi più diffusi;

caldaia a condesazione

riqualificazione energetica 2015 – caldaia a condensazione

 

A questi interventi si accompagna un miglioramento della termoregolazione (con cronotermostati ambiente e valvole termostatiche).

CRONOTERMOSTATO-DIGITALE-VIMAR-01911-extra-big-18-105

Completa l’intervento l’isolamento delle tubazioni di trasporto dell’acqua calda.

Nella maggior parte dei casi risulta opportuno accompagnare questi interventi con l’installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria (del tipo tradizionale o sottovuoto), e/o di pannelli solari fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.

M_pannelli_solari

riqualificazione energetica 2015 – pannelli solari

M_pannelli_sottovuoto

riqualificazione energetica 2015 pannelli solari termici sottovuoto

 

Nella valutazione dell’installazione dei pannelli fotovoltaici, è opportuno ricordare che al momento non è possibile accumulare l’energia elettrica, per cui la condizione più conveniente è quella del consumo sul posto nel momento di massima produzione, tipicamente d’estate.

 

La scelta del sistema di emissione (in sostituzione dei tradizionali radiatori) deve tenere conto di una serie di fattori, in linea di principio, ove realizzabile , il sistema in grado di garantire il miglior confort è il sistema radiante, che può essere installato a pavimento, parete o a soffitto.

impianto radiante parete pavimento soffitto

Gli interventi per rendere efficiente l’involucro edilizio:

Le priorità degli interventi vengono stabilite sulla base agli elementi meno performanti.

si va dalla sostituzione degli infissi con quelli ad alto isolamento termico (intervento accompagnato da un miglioramento delle prestazioni di isolamento acustico), all’isolamento delle murature perimetrali con termocappotto esterno (per citare il sistema più diffuso) e  la correzione dei ponti termici.

Quando è possibile, è generalmente consigliabile eliminare i cassonetti interni delle tapparelle, ponti termici ed acustici sempre difficilmente correggibili, a meno che non siano installati quelli di ultima generazione, già isolati.;

Gli altri ponti termici tipici sono le banchine delle finestre (correggibili abbastanza facilmente) ,  i terrazzi e gli altri aggetti. Altri ponti termici sono gli elementi strutturali provenienti da locali non riscaldati (ad esempio un pilastri o setti in calcestruzzo a contatto con locali non riscaldati).

La ventilazione meccanica controllata con recupero di calore (VMC) completa l’intervento. Lo scopo di questo sistema è quello di effettuare un costante ricambio dell’aria dai locali, pre riscaldando l’aria in ingresso mediante la sottrazione di calore da quella in uscita.

Questi sistemi, indispensabili nella case ad altissime prestazioni tipo Passive House o CasaClima Oro, ha nel miglioramento della qualità dell’aria indoor, il principale ritorno, anche negli edifici meno performanti dal punto di vista energetico.

Progetto ampliamento in classe A

Il titolo progetto ampliamento classe A sintetizza  il progetto esecutivo per ampliamento di edificio bifamiliare, con la realizzazione di una terza unità immobiliare in classe energetica A secondo i parametri della regione Emilia Romagna.

Il committente, una famiglia composta da 3 persone, aveva piacere di poter realizzare una loro nuova abitazione nel lotto di terreno di proprietà della famiglia, vicino alla casa dei genitori. Trattandosi di un lotto nelle vicinanze di un corso d’acqua, oltre ai consueti vincoli edilizi ed urbanistici, vi erano anche delle ulteriori  limitazioni, che prevedevano, tra l’altro, il parere da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici.

L’edificio d’ampliamento è caratterizzato dalla forma compatta e regolare, presenta degli incavi evidenziati dall’utilizzo di rivestimento di tavole in legno naturale non trattato, lo stesso materiale che definisce la parte centrale del prospetto ovest. Gli scuri di finestre e portefinestre sono realizzati nello stesso materiale, all’apertura svelano le aperture verso l’esterno.

Al piano terra la zona giorno è composta da ingresso, cucina abitabile, soggiorno e bagno. Il locale tecnico è ricavato in una porzione del sottoscala con altezza adeguata.

Al primo piano  si trova la camera matrimoniale con una stanza guardaroba, la seconda camera ed il bagno.

In copertura i pannelli solari termici e fotovoltaici.

Considerato che l’edificio è progettato per il clima della provincia di Rimini, oltre ad un consistente isolamento termico (con la relativa correzione dei ponti termici), sono state proposte murature e solai di copertura con elevata massa, al fine di contribuire attraverso l’inerzia termica, al benessere estivo.

Un sistema di schermatura solare sarà in grado di proteggere le aperture del prospetto Ovest dall’irraggiamento solare nei mesi estivi.

Il progetto ampliamento classe b, non è ancora stato realizzato e siamo attualmente in attesa di cominciare i lavori.

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Nel 2011 CMR Engineers Ltd ha realizzato una parete simile in Nuova Zelanda.

Questo è un prodotto industriale adatto a realizzare un sistema di oscuramento integrato nella specchiatura con finitura in legno faccia a vista.

consulenza CasaClima

L’Architetto Nanni è consulente esperto CasaClima ed offre consulenza CasaClima. Cos’è CasaClima?

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Informazioni generali:

L’Agenzia CasaClima, come ente terzo, non coinvolto nella progettazione o realizzazione, tutela gli interessi di chi prende in affitto o acquista una casa o un’abitazione perchè è un ente di certificazione indipendente. Il marchio CasaClima ha goduto fin dall’inizio di ampio favore nella pratica edilizia ed è diventato, anche a livello nazionale, un vero e proprio catalizzatore per un costruire energeticamente efficiente e sostenibile. CasaClima si è nel frattempo consolidato, e oggi è uno dei marchi energetici leader in Europa. Per valorizzare l’immobile viene consegnata, oltre al certificato CasaClima, anche latarghetta CasaClima. Questa targhetta è diventata simbolo di comfort ed efficienza energetica. Solo chi supera tutte le prove di verifica e garantisce il rispetto dello standard CasaClima riceve questo simbolo di alta qualità. Va ricordato che il sistema di certificazione CasaClima garantisce competenza e indipendenza. Chi riceve il certificato CasaClima con la relativa targhetta ha la sicurezza che un ente terzo ha eseguito i controlli necessari per classificare l’edificio secondo i criteri di consumo energetico, comfort ed ecologia. Questi controlli comprendono l’esame attento del progetto, verifiche in cantiere ed analisi finale. In questo modo il committente dell’immobile ha la sicurezza che, col termine dei lavori, è stata eseguita una verifica finale che attesta la qualità energetica e di comfort realizzata.

Classe energetiche CasaClima
Dal 1 Dicembre 2014 anche per le certificazioni energetiche al di fuori della provincia di Bolzano sarà applicato il nuovo certificato CasaClima.
classificazione-casaclima-2015
I principali aggiornamenti riguardano:LA CLASSE CASACLIMA
La Classe CasaClima è definita dalla classe meno efficiente tra la classe di efficienza energetica dell‘involucro e la classe di efficienza energetica complessiva (con e senza raffrescamento). Questo criterio è applicato solo per le richieste con data posteriore al 01 Dicembre 2014.

NUOVI DATI SULL’INVOLUCRO E SUGLI IMPIANTI
Efficienza dell’involucro:
– Fabbisogno di potenza di riscaldamento dell’edificio [Ptot]

Fonti rinnovabili:
– Quota da fonti rinnovabili per acqua calda sanitaria
– Quota da fonti rinnovabili per il fabbisogno globale

Specifiche degli impianti:
– Produzione di energia
– Potenza termica
– Vettore energetico
– Sistema di emissione
– Rendimento globale medio stagionale degli impianti

 Caratteristiche di una CasaClima
Il termine CasaClima non identifica uno stile architettonico o un sistema costruttivo ma uno standard energetico.
Una CasaClima è innanzitutto un edificio in grado di assicurare un’alta efficienza energetica con conseguente risparmio di energia e riduzione dei costi per la climatizzazione. A questo si accompagnano sempre un alto standard qualitativo ed elevate condizioni di comfort per gli abitanti. La prima scelta da compiere insieme al progettista riguarda quindi lo standard energetico che si vuole raggiungere con la propria casa: una CasaClima Gold, A o B. Le classi energetiche CasaClima individuano separatamente il fabbisogno energetico per riscaldamento e l’energia complessiva impiegata. La strategia per una progettazione che recepisca in pieno la filosofia CasaClima prevede infatti di:

  • costruire un edificio in cui siano minimizzati i fabbisogni energetici (per riscaldamento, raffrescamento, illuminazione);
  • coprire il fabbisogno energetico residuo con un’impiantistica moderna ed efficiente, che possibilmente impieghi fonti energetiche rinnovabili.
 Vantaggi di una CasaClima
Chi si orienta verso una CasaClima di nuova costruzione o un risanamento secondo i criteri CasaClima può contare su numerosi vantaggi che riguardano sia la qualità della vita che l’aspetto economico, perché una CasaClima ha costi energetici molto ridotti.Last but not least, CasaClima è anche una risposta all’irrefrenabile fame di energia che caratterizza l’umanità intera, e che comporta il consumo delle ultime riserve fossili. CasaClima è infatti tutela quotidiana dell’ambiente, che porta vantaggi al pianeta terra ed al portafoglio.Sono almeno 7 le ragioni per scegliere una CasaClima, perché essa garantisce consapevolezza energetica, comfort, tutela dell’ambiente e del clima, salute, risparmio, assenza di difetti edili ed una rivalutazione dell’immobile.7 ragioni per scegliere una CasaClima1. Consapevolezza energetica
Una CasaClima è caratterizzata da un fabbisogno termico molto basso, e permette quindi di risparmiare sui costi di riscaldamento, di migliorare il comfort abitativo e di aumentare sul lungo periodo il valore dell’immobile. Tre le componenti particolarmente importanti: un’efficace coibentazione dell’involucro esterno dell’edificio, la presenza di vetrate termiche che fanno entrare quanta più luce possibile ma impediscono la fuoriuscita del calore, una costruzione ermetica.2. Comfort
Un buon isolamento delle pareti non giova solo al portafoglio, ma aumenta anche il comfort. La coibentazione delle pareti esterne può aumentare le temperature delle superfici, mentre contemporaneamente si abbassa la temperatura dell’ambiente. Tutto questo ha effetti positivi sul comfort abitativo e sul fabbisogno energetico. Una buona coibentazione del perimetro dell’edificio si rivela utile anche in estate, perché è uno dei fattori principali per impedire il surriscaldamento.3. Amica dell’ambiente e del clima
Gli impianti di riscaldamento sono una delle maggiori fonti di inquinamento atmosferico. Una CasaClima A permette di risparmiare l’80% di energia rispetto ad un edificio tradizionale, e di ridurre proporzionalmente l’emissione di sostanze inquinanti nell’aria. Vengono infatti ridotte non solo le emissioni di polveri sottili, ossido di carbonio, ossidi di azoto ed idrocarburi, ma anche quelle di gas pericolosi per il clima. Costruire tenendo conto dell’efficienza energetica si rivela quindi un importante contributo per la tutela dell’ambiente e del clima.4. Amica della salute
Il 90% del nostro tempo lo trascorriamo in ambienti chiusi: è chiaro pertanto che la qualità degli ambienti influisce parecchio sul nostro benessere e sulla nostra salute.

5. Economica
Grazie all’isolamento, i costi di riscaldamento vengono ridotti radicalmente, per questo essa è la base della tecnica edile CasaClima. Quasi il 70% dei costi energetici di una famiglia si devono al riscaldamento.

6. Assenza di difetti edili
Il primo passo verso una CasaCima è un’attenta progettazione, che prende in considerazione in particolare dettagli critici relativi alla tecnica edile ed energetica. Contemporaneamente, si pone attenzione ad una gestione corretta. In questo modo, una CasaClima è priva dei difetti edili più frequenti.

7. Aumento di valore
Solo il fatto che l’impiantistica viene rinnovata già dopo 15 o 20 anni, mentre invece le pareti esterne dell’edificio non vengono toccate per un periodo tra i 30 ed i 60 anni, induce ad utilizzare materiali di valore ed elementi isolanti efficaci. Le spese necessarie devono essere considerate come un investimento per il futuro.

ARPA Rivista N. 5 Settembre-Ottobre 2006