Villette a schiera in autocostruzione in classe A+

Progetto per la realizzazione di 18 Villette a schiera in autocostruzione in classe A+ (secondo i parametri della Regione Emilia Romagna), in attuazione di Piano Particolareggiato.

Le sfide principali di questo progetto sono due: la prima è rappresentata dall’elevata prestazione energetica richiesta: Classe A+ ; la seconda è rappresentata dalla particolarità della Committenza: una cooperativa di autocostruttori, ovvero persone che, durante i fine settimana, le vacanze e dopo l’orario di lavoro, si arma di martello , badile e cazzuola (e di molta buona volontà) e si costruisce la casa.

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Dal punto di vista del risparmio energetico, nella progettazione si è agito sul rapporto superficie su volume ( il cosiddetto S/V che misura la compattezza dell’edificio), sull’orientamento dei fabbricati (con il prospetto con le principali aperture a sud), l’isolamento termico dell’involucro edilizio (su prospetti, pavimenti contro terra e copertura) e relativa correzione dei ponti termici, infissi molto performanti con vetri a doppia camera e telaio in pvc ; per raggiungere le prestazioni energetiche d’eccellenza è stata necessaria l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore.

Gli sporti ed i setti verticali sono dimensionati in modo tale di consentire l’ingresso dalle finestre dei raggi solari nei mesi invernali (con i conseguenti benefici energetici derivanti dagli apporti gratuiti solari) e di proteggere le aperture dall’irraggiamento estivo, sfruttando la diversa inclinazione del sole nei mesi caldi.

 

Il colore rosso mattone scelto per tinteggiare le facciate, oltre a richiamare le caratteristiche costruzioni rurali a cui ci si è riferiti , è stato scelto per consentire un più efficace accumulo termico durante il periodo invernale, visto che nel periodo estivo le schermature rappresentate dallo sporto del tetto e del balcone a Sud, riparano efficacemente dal sole.

I setti verticali che scandiscono il prospetto sud, oltre alla funzione portante (del balcone e della copertura), come già accennato, assolvono alla funzione di protezione dall’irraggiamento laterale delle prime ore del mattino e delle tarde ore del pomeriggio, che , si ricorda, contribuiscono in modo significativo all’innalzamento della temperatura degli edifici.

Il prospetto del lato Nord, meno articolato del prospetto sud, (anche a causa della necessità di contenere le dimensioni delle aperture, per motivi energetici) è scandito dalla presenza di elementi verticali emergenti, rappresentato da 3 coppie di canne fumarie abbinate.

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In copertura, è stato realizzato un camino solare di colore nero, che d’estate, una volta riscaldato dai raggi solari, funge da estrattore dell’aria dall’interno del fabbricato.

Come ulteriore segno di attenzione al risparmio delle risorse naturali, ciascun blocco di case a schiera è dotato di un sistema per il recupero delle acque piovane.

Gli edifici sono stati terminati e sono abitati dall’agosto del 2011, raro caso felice tra le cooperative di auto costruttori; è stato possibile raggiungere questo risultato grazie alla buona armonia tra soci ed alla determinazione del Presidente della Cooperativa Ariacoop, Gianpietro Bonomi.

Risorse esterne: