18 case a schiera in Classe A

Vista aerea del complesso di 18 case in classe A Realizzazione di 18 unità immobilari in classe energetica A, suddivise in 3 blocchi da 6 unità ciascuno, con relativi garage, in attuazione del Piano Particolareggiato F..

Gli edifici sono attualmente in (auto) costruzione .

Due sono le sfide principali di questo progetto, la prima è rappresentata dall'elevata prestazione termica richiesta: Classe "A" secondo gli standard di Casaclima della Provincia di Bolzano; La seconda è rappresentata dalla particolarità della Committenza: una cooperativa di Autocostruttori, ovvero persone che, durante i fine settimana, le vacanze e dopo l'orario di lavoro, si arma di pazienza, martello e cazzuola e si costruisce la casa.

Il colore rosso mattone scelto per tinteggiare le facciate, oltre a richiamare le caratteristiche costruzioni rurali a cui ci si è riferiti , è stato scelto per consentire un più efficace accumulo termico durante il periodo invernale, visto che nel periodo estivo le schermature rappresentate dallo sporto del tetto e del balcone a Sud, riparano efficacemente dal sole.

I setti verticali che scandiscono il prospetto sud, oltre alla funzione portante (del balcone e della copertura), assolvono alla funzione di protezione dall'irraggiamento laterale delle prime ore del mattino e delle tarde ore del pomeriggio, che , si ricorda, contribuiscono in modo significativo all'innalzamento della temperatura degli edifici.

Il prospetto del lato Nord, meno articolato del prospetto sud, (anche a causa della necessità di contenere le dimensioni delle aperture, per motivi energetici) è scandito dalla presenza di elementi verticali emergenti, rappresentato da 3 coppie di canne fumarie abbinate.

Viene realizzato un camino solare di colore nero, che d'estate, una volta riscaldato dai raggi solari, funge da estrattore dell'aria dall'interno del fabbricato.

I blocchi garage, realizzati in muratura a vista, hanno una copertura a verde, così come prescritto dalle NTA del citato Piano Particolareggiato.

Le recinzioni alte 120cm, sono realizzate in rete metallica leggera, a cui viene addossata una siepe, all'interno del lotto di proprietà.

I percorsi pedonali, così come gli stalli davanti ai garage, sono realizzati in elementi modulari in cemento (tipo betonella), tinta mattone.

Si ricordano le elevate prestazione termiche dei fabbricati, il cui fabbisogno energetico si colloca quasi ai limiti di una casa passiva (20kWh/mq anno), anche grazie ad un sistema di ventilazione forzata con recuperatore di calore (grazie al quale l'aria fredda in ingresso, viene preriscaldata sottraendo calore dall'aria in uscita), oltre ai pannelli solari per la produzione di buona parte dell’acqua calda sanitaria necessaria.

Come ulteriore segno di attenzione al contenimento delle risorse naturali, ciascun blocco di case a schiera è dotato di un sistema per il recupero delle acque piovane, per uso irriguo.




In ossequio ad uno dei principi fondamentali dell’architettura bioclimatica, in questo progetto si è voluto massimizzare l’apporto energetico solare nel periodo invernale, e minimizzare l’apporto solare estivo, per evitare il surriscaldamento.

Questo risultato è stato ottenuto mediante l’adeguato dimensionamento degli sporti, e dei setti verticali, che consentono, in inverno, durante le ore centrali della giornata, di riscaldare le pareti sud del fabbricato; D’estate il sole non raggiunge le pareti a sud.

Le immagini qui riportate, rappresentano una simulazione relativa all’effetto della radiazione solare verificata alle ore 10, 12 e 14 del 21 dicembre, ed alle stesse ore del 21 giugno.