Edificio quadri familiare in classe energetica A – S1c

Edificio quadri familiare in classe A : Progetto per la realizzazione di edificio quadrifamiliare in classe “A” a Santarcangelo di Romagna (RN).

L’edificio è collocato in una lottizzazione, della quale sono già stati realizzati 3 edifici, con accesso privato  da via Pascoli.

Santarcangelo di Romagna Lottizzazione accesso privato, Appartamento in villa quadrifamiliare

Individuazione della Lottizzazione rispetto al centro città.

Santarcangelo di Romagna Lottizzazione accesso privato, Appartamento in villa quadrifamiliare

Individuazione dell’edificio nella lottizzazione.

 

L’edificio si trova a ridosso dell’area a parco, quindi beneficia di una buona privacy.

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L’edificio per 4 appartamenti in villa classe A, si sviluppa su 2 piani fuori terra ed uno interrato per i garage. I due appartamenti posti al piano terra, hanno accesso indipendente e garage al piano, con accesso dal retro, agli appartamenti del piano primo sono assegnati i garage al piano interrato, raggiungibili attraverso la scala interna.

I due appartamenti posti al piano primo hanno una porzione a copertura piana ed una a due falde. La finitura interna del tetto è in legno a vista.

Tutti gli appartamenti sono dotati di pannelli solari termici e fotovoltaici, con sistema di riscaldamento autonomo. Grazie all’ampia copertura piana, è prevista la possibilità di aumentare la dotazione di pannelli fotovoltaici.

Le pareti sono realizzate in muratura pesante, con sistema d’isolamento termico a cappotto. Gli appartamenti al piano terra sono isolati termicamente da piano interrato , il sistema di riscaldamento è radiante a pavimento. Sono corretti i ponti termici degli aggetti e le banchine sono isolate termicamente. La copertura è pesante con isolamento in XPS.

L’insieme di queste scelta consentono un buon comfort sia invernale che estivo, e bassi costi energetici ai 4 appartamenti in villa classe A.

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Aggiornamento agosto 2015: L’edificio è stato ultimato.

Tutti i quattro appartamenti sono stati venduti, il prossimo edificio in costruzione nella lottizzazione è la villa bifamiliare in classe energetica “A”.

Link al relativo articolo.

 

 

Progetto di Villa monofamiliare in classe A

Il progetto di Villa in classe A  –  concept –  Edilizia residenziale

Il progetto di questa villa monofamiliare, si pone come obiettivo energetico la classe A, secondo i parametri della Regione Emilia Romagna.

La forma compatta (quindi con un buon rapporto S/V), l’ottimo isolamento termico con l’attenta risoluzione dei ponti termici, oltre ad un consistente sfruttamento degli apporti solari, e la riduzione delle aperture a nord, rappresentano le principali linee guida del progetto. Un’adeguata superficie di pannelli solari termici e fotovoltaici, completano la dotazione energetica.

In dettaglio, l’edificio si sviluppa su tre piani, al piano terra la zona giorno con ingresso, cucina, pranzo e soggiorno, con una soluzione open space, una camera da letto matrimoniale ed il servizio, il garage per due auto; Al piano superiore altre camere da letto, ed un sottotetto abitabile, con ampi terrazzi sul fronte sud e nord, da cui si accede al terrazzo di copertura, nel quale è proposta una vasca con idromassaggio, a filo con il pavimento; Nel piano interrato  la taverna, la lavanderia , i locali di servizio e, in corrispondenza del garage ( locale non riscaldato), la cantina per i vini.

La zona giorno è caratterizzata da grandi vetrate esposte a sud, quelle della cucina sono protette dall’aggetto del terrazzo superiore, quelle del soggiorno sono protette da un frangisole a lamelle orientabili; queste sono regolate in modo da dosare l’ingresso della luce naturale , che viene  riflessa a soffitto,  nei mesi caldi . Nei mesi freddi i raggi del sole scaldano direttamente i locali esposti.

Dal punto di vista impiantistico, è previsto un sistema di riscaldamento radiante a bassa inerzia termica per poter interagire prontamente con i previsti apporti solari, ed il sistema di ventilazione meccanica con recupero di calore, al fine di aumentare le prestazioni energetiche e, sopratutto aumentare il comfort. Il sistema di VMC consente di ricambiare costantemente l’aria (eventualmente eliminando anche i pollini) senza sprecare energia. Una domotica “amichevole” consente di gestire le  regolazioni climatiche e la sicurezza.

L’intervento

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Progetto ampliamento in classe A

Il titolo progetto ampliamento classe A sintetizza  il progetto esecutivo per ampliamento di edificio bifamiliare, con la realizzazione di una terza unità immobiliare in classe energetica A secondo i parametri della regione Emilia Romagna.

Il committente, una famiglia composta da 3 persone, aveva piacere di poter realizzare una loro nuova abitazione nel lotto di terreno di proprietà della famiglia, vicino alla casa dei genitori. Trattandosi di un lotto nelle vicinanze di un corso d’acqua, oltre ai consueti vincoli edilizi ed urbanistici, vi erano anche delle ulteriori  limitazioni, che prevedevano, tra l’altro, il parere da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici.

L’edificio d’ampliamento è caratterizzato dalla forma compatta e regolare, presenta degli incavi evidenziati dall’utilizzo di rivestimento di tavole in legno naturale non trattato, lo stesso materiale che definisce la parte centrale del prospetto ovest. Gli scuri di finestre e portefinestre sono realizzati nello stesso materiale, all’apertura svelano le aperture verso l’esterno.

Al piano terra la zona giorno è composta da ingresso, cucina abitabile, soggiorno e bagno. Il locale tecnico è ricavato in una porzione del sottoscala con altezza adeguata.

Al primo piano  si trova la camera matrimoniale con una stanza guardaroba, la seconda camera ed il bagno.

In copertura i pannelli solari termici e fotovoltaici.

Considerato che l’edificio è progettato per il clima della provincia di Rimini, oltre ad un consistente isolamento termico (con la relativa correzione dei ponti termici), sono state proposte murature e solai di copertura con elevata massa, al fine di contribuire attraverso l’inerzia termica, al benessere estivo.

Un sistema di schermatura solare sarà in grado di proteggere le aperture del prospetto Ovest dall’irraggiamento solare nei mesi estivi.

Il progetto ampliamento classe b, non è ancora stato realizzato e siamo attualmente in attesa di cominciare i lavori.

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Nel 2011 CMR Engineers Ltd ha realizzato una parete simile in Nuova Zelanda.

Questo è un prodotto industriale adatto a realizzare un sistema di oscuramento integrato nella specchiatura con finitura in legno faccia a vista.

Architetto, Esperto CasaClima, Passive House designer, Rimini

Titoli ed elenco dei principali corsi di specializzazione seguiti, di Luca Nanni Architetto Esperto CasaCalima , Passive House designer, dal più recente:

 

http://phi-italia.it/certificati/progettisti-accreditati/emilia-romagna/78-arch-luca-nanni.html

Certified European Passive House Designer

Corso CEPH-it

Sul territorio Eurpoeo i primi corsi CEPH (Certified European Passive House Designer), si sono dimostrati estremamente efficaci. Il contenuto didattico e la forma di presentazione di tale materiale si sono dimostrati adeguati alla conoscenza media europea di allora (anno 2008).

In base all’esperienza maturata negli anni, si ritiene che tale corso abbia la necessità di essere integrato con dei nuovi moduli, nello specifico per quanto riguarda gli strumenti di progettazione per gli architetti (software di progettazione), e dei moduli che affrontano la tematica del surriscaldamento estivo di edifici energeticamente molto performanti nel clima mediterraneo (clima caldo).

Programma del corso

Introduzione / software di progettazione CP / Involucro
Introduzione storica / Definizione edifici passivi / Salubrità e Indoor ambient quality (IAQ) / Certificazione edifici passivi /

Involucro  / tenuta aria

Progettare la casa passiva / Scelta materiali / Ponti termici / Controllo qualità / Serramenti passivi / Appalti

Impianti VMC impianti di ventilazione meccanica con recupero calore / Scelta impianti per l’edificio passivo / Impianti solari termici e fotovoltaici

Calcolo economico di edifici passivi

 

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Corso Costruire in Legno , Agenzia CasaClima Bolzano:

Argomenti trattati:
– Il ciclo ecologico del legno
– Valutazione energetica di un edificio con struttura portante in legno
– Certificazione di un edificio in legno
– Elementi strutturali
· Materiali a basso impegno d’energia, non danno si alla salute e a basso impatto ambientale
– Tecniche di costruzione
– Dettagli costruttivi
– Termica e acustica nella casa in legno
– Impiantistica in un edificio a bassissimo consumo energetico.
– La statica degli edifici in legno: concetti principali
– Esempi di edifici realizzati in legno
– Dettagli costruttivi
– Visita guidata

 

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ISTITUTO GIORDANO

 Come orientarsi tra la marcatura CE e il nuovo testo unico per le costruzioni.

Argomenti trattati:

La direttiva 89/106/CEE sui prodotti da costruzione (CPD)
ƒ La Direttiva Europea sulla sicurezza del prodotto e tutela del mercato
ƒ I Prodotti e le Famiglie di Prodotti per i quali si applica la Direttiva (Elenco)
ƒ Condizioni di immissione sul mercato
ƒ La marcatura CE
ƒ Documenti e dati che accompagnano la marcatura CE
ƒ Attestazione di conformità
ƒ La dichiarazione CE di conformità
ƒ Il certificato CE di conformità
ƒ Vigilanza e sanzioni

Le nuove norme tecniche per le costruzioni – DM 14 gennaio 2008
ƒ Sicurezza e prestazioni attese. Principi fondamentali (2.1)
ƒ Materiali e prodotti per uso strutturale. Generalità (11.1)

Calcestruzzo
ƒ Specifiche per il calcestruzzo (11.2.1.)
ƒ Prescrizioni relative al calcestruzzo confezionato con processo industrializzato (11.2.8)
Acciaio
ƒ Acciaio (11.3)
ƒ Controlli degli acciai (11.3.1.1)
ƒ Identificazione e rintracciabilità dei prodotti qualificati (11.3.1.4)
ƒ Forniture e documentazione di accompagnamento (11.3.1.5)
ƒ Centri di trasformazione degli acciai “presagomatori…” (11.3.1.7)
ƒ Controlli di accettazione in cantiere sugli acciai (11.3.2.10.4 – 11.3.2.11.3 – 11.3.3.5.4)
ƒ Acciai per strutture metalliche e per strutture composte (11.3.4)
Materiali e prodotti a base di legno
ƒ Generalità (11.7.1)
ƒ Procedure di qualificazione e accettazione dei materiali e prodotti a base di legno (11.7.10)
ƒ Forniture e documentazione di accompagnamento (11.7.10.1.2)

Componenti prefabbricati in C.A. e C.A.P.

Generalità (11.8.1)

ƒ Documenti di accompagnamento (11.8.5)
Muratura portante
ƒ Elementi per muratura portante (11.10.1)
ƒ Malte per muratura (11.10.2)

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Corso ponti termici, Agenzia CasaClima Bolzano

 Argomenti trattati:

− Definizione di ponti termici
− Perdita di energie attraverso ponti termici
− Andamento della temperatura ed isoterme
− Temperature superficiali, umidità e muffa
− Normative vigenti
− Presentazione di programmi di valutazione
− Calcolo di ponti termici ed esercitazione pratica:
Inserimento di elementi strutturali
Definizione dei materiali
Definizione di Tin, Tes, Rsi e Rse
Calcolo delle isoterme
Calcolo del flusso termico
Calcolo del fattore PSI
Simulazione e soluzioni di vari ponti termici:
Esempi di ponti termici puntuale: fattore CHI
Esempi tridimensionali di ponti termici

 

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Consulente Esperto CasaClima, Agenzia CasaClima Bolzano

Argomenti trattati:

Progetto CasaClima
• Sviluppo e management
• Ruolo del consulente energetico CasaClima
La direttiva tecnica CasaClima
• Iter di certificazione CasaClima
• Il calcolo dell’involucro termico secondo la Direttiva Tecnica CasaClima
• Esempi pratici di applicazione della Direttiva Tecnica CasaClima
• Allegato F con relativi esempi
Gli allegati A-B-C della Direttiva Tecnica CasaClima
• Allegato A con relativi esempi
• Allegato B con relativi esempi
• Allegato C con relativi esempi
Introduzione al programma di calcolo ProCasaClima
• Presentazione del programma di calcolo CasaClima
• Inserimento dei dati climatici
Fisica tecnica applicata

1) Isolamento termico
• Calcolo del valore U
• Ponti termici: fattore PSI, considerazioni
• Esercitazione pratica

2) Umidità
• Convezione
• Diffusione
Fisica tecnica applicata – idoneità estiva
• Raffrescamento passivo e attivo Normativa, legislazione e finanziamenti
• Panorama legislativo
• Normativa europea e nazionale
• Finanziamenti europei
• La certificazione in Europa
Sostenibilità ambientale
• Introduzione ai sistemi di certificazione ambientale nell’edilizia
• La certificazione ambientale
CasaClima Nature
• I sistemi di certificazione CasaClima legati alla sostenibilità
Workshop sul programma di calcolo
ProCasaClima
• Efficienza dell’involucro e le equazioni di riferimento
• Efficienza complessiva e le equazioni di riferimento
• Il calcolo Nature

Impiantistica
• Fondamenti di approvvigionamento energetico
• Vettori e combustibile
• Valutazione degli impianti
• Distribuzione e trasferimento di calore
• Sistemi di controllo
• Solare termico Acqua
• Sistemi di produzione, distribuzione e regolazione
• L’impianto solare termico per la produzione dell’ACS
• Recupero acque piovane
Illuminazione
• Principi dell’illuminazione artificiale
• Sistemi di illuminazione
• Calcolo del fabbisogno energetico finale
• Redditività
CasaClima e l’acustica
• L’acustica nell’edilizia a basso consumo
energetico
• L’isolamento acustico
• L’isolamento acustico nel recupero energetico

La qualità CasaClima
• CasaClima: Qualità dalla partenza fino alla certificazione
• Presupposti per ottenere la Targhetta CasaClima
• Qualità attraverso analisi economiche sul nuovo come anche sull’esistente
• Qualità ecologica
• Capitolato: Definizione delle qualità per la fase esecutiva
• Confronto prodotti: costi / ecologia Workshop di progettazione CasaClima
1) Recupero energetico dell‘esistente
• Soluzioni progettuali
• Soluzioni costruttive
• Coibentazione:
– interna
– esterna
• Analisi del calcolo CasaClima

2) Costruire il nuovo in CasaClima
• Soluzioni progettuali
• Soluzioni costruttive
• Dettagli costruttivi dei punti critici dell‘involucro
• Approfondimento serramento
• FAQs al Consulente CasaClima

Check-list del consulente CasaClima ed escursione
• Stesura di un promemoria per una visita  tecnica di un cantiere
• Criteri di valutazione di un edificio a basso consumo energetico
• Stesura di un protocollo per una consulenza tecnica CasaClima (visita di un edificio) consulenza tecnica CasaClima

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Certificatore Energetico Regione Emilia Romagna, Rimini Bologna

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Corso Energy Manager, Bologna

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Corso Termografia I.R., Agenzia CasaClima Bolzano Bolzano

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Corso … sostenibilità ambientale … Rimini

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Corso CasaClima Avanzato per Progettisti, Agenzia CasaClima Bolzano

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Corso CasaClima Base per Progettisti, Agenzia CasaClima Bolzano

edicom

Corso di Acustica di Base

Ministero-Difesa

Corso Allievi Ufficiali Arma del Genio, Roma

IUAV

 Laurea in Architettura presso I.U.A.V. Venezia

Piano Particolareggiato in area di completamento

Il presente Piano particolareggiato in area di completamento è stato realizzato su area compresa tra via Allende e via Togliatti , ed è attraversata da via Lumumba. , che la divide orizzontalmente, in due porzioni di dimensioni tra loro simili.

Con il progetto di ristrutturazione e completamento, ci si è posto l’obiettivo di risolvere anche problematiche relative ad aree circostanti, infatti questo intervento unitario di recupero, ha coinvolto due aree vicine e accomunate dalle stesse problematiche di degrado, in particolare si segnalavano la carenza di spazi verdi, parcheggi, marciapiedi e qualche problema di viabilità .

[gdl_gallery title=”PPV_SDF” width=”140″ height=”140″ ]

Per quanto concerne quest’ultimo aspetto, infatti, si notavano, in modo particolare, l’andamento irregolare di via Allende , la cui sezione stradale è variabile, l’assenza di marciapiedi protetti per entrambe, ed infine l’andamento a fondo cieco sia di via Allende che di via Lumumba, che non consentiva, ad esempio, l’agevole circolazione dei mezzi di servizio.

Sono stati realizzati marciapiedi pubblici a ridosso delle strade, allargata un tratto di via Allende e  la realizzati i parcheggi pubblici per circa 1000 mq, con spazi a verde pubblico. Tutte le reti dei sotto servizi sono state aggiornate e potenziate, andando a colmare i precedenti deficit infrastrutturali.

Gli interventi eseguiti possono essere riassunti utilizzando queste categorie: verde pubblico, viabilità, rete elettrica, illuminazione pubblica, rete idrica, rete fognaria, rete gas, rete telefonica ,  area per raccolta rifiuti differenziata .

Realizzazione di parco pubblico tra via Allende e via Lumumba, con fondo a prato, dotato di percorso pedonale sinuoso realizzato in elementi in cls autobolccanti, delimitati da cordoli in cls, interrotti ogni 10metri per consentire l’accesso al prato anche ai portatori di handicap.

L’area è dotata di attrezzature per il gioco dei bambini , panchine , di pubblica illuminazione e di cestini portarifiuti.

In prossimità dei marciapiedi vicini alle strade, sono previsti filari di Tigli (Tilia Cordata), mentre nel parco è prevista la piantumazione di Roverelle (Querqus Pubescens). A confine con i lotti privati saranno piantate siepi del tipo Pyracantha Orange glow.

Realizzazione di fascia di verde pubblico, su via Allende , con fondo a prato. E’ prevista la piantumazione di Tigli (Tilia Cordata) e di cespugli di Forsizia e Viburno.

A confine con i lotti privati sono stati realizzati delle siepi del tipo Pyracantha Orange glow. E’ stata realizzata la  fascia verde di rispetto tra il parcheggio che collega via Allende a via Lumumba ed i lotti esterni al piano, con fondo a prato.  Sono stati piantumati numerosi alberi. Sono state realizzate di fasce di verde pubblico, su via L., con fondo a prato. E’ prevista la piantumazione di Tigli (Tilia Cordata) e di cespugli di Forsizia e Viburno. A confine con i lotti privati saranno piantate siepi del tipo Pyracantha Orange glow.

E’ stato realizzato il  parco pubblico tra via Lumumba ed il fabbricato di nuova realizzazione, con fondo a prato, dotato di percorso pedonale realizzato in elementi in cls autobolccanti, delimitati da cordoli in cls, interrotti sul lato verso il parco, ogni 10metri per consentire l’accesso al prato anche ai portatori di handicap.

L’area è dotata dei caratteristici accessori quali pubblica illuminazione, giochi, i panchine e cestini portarifiuti.

Lungo il percorso pedonale, è prevista la piantumazione di Aceri (Acer Campestris) mentre nel parco varranno piantati cespugli di Forsizia, Viburno e di Eleagnus.

A confine con i lotti privati saranno piantate siepi del tipo Pyracantha Orange glow.

E’ stato realizzato il di verde pubblico tra via Togliatti ed il fabbricato di nuova realizzazione, con fondo a prato, dotato di percorso pedonale realizzato in elementi in cls autobolccanti, delimitati da cordoli in cemento. Lungo il percorso pedonale per separare dall’adiacente parcheggio, sono state piantumate piante  di Aceri (Acer Campestris), mentre nel verde varranno piantati cespugli di Forsizia, Viburno e di Eleagnus.

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Viabilità: E’ stato realizzato il parcheggio, accessibile sia da via Lumumba che da via Allende, mentre un altro sarà costruito su via Togliatti.

La pavimentazione è stata realizzata con elementi modulari in cls forati, che, garantendo la necessaria portata, saranno permeabili all’acqua ed adatti, previo riempimento di terreno opportunamente miscelato,  alla semina di erba.

I parcheggi e le relative corsie di manovra saranno adeguatamente illuminati .

Filari di alberi, le cui essenze sono state scelte dopo aver sentito il parere del tecnico responsabile  della gestione della manutenzione del comune di Verucchio,  costeggeranno un lato del parcheggio, separando le auto dal percorso pedonale o dal vicino lotto privato.

Verrà ampliata via Allende.

Saranno realizzati percorsi pedonali, che costeggeranno le strade o i parcheggi di progetto. Avranno forme e dimensioni tali da consentire il rispetto delle normative relative all’accessibilità degli spazi pubblici da parte dei portatori di handicap. Il marciapiede di via Allende , nel tratto in cui si alza di quota, verranno collocati parapetti a protezione dei pedoni, il muretto di sostegno sarà rivestito con elementi in cotto. Opportuna segnaletica stradale verticale ed orizzontale, sarà collocata in opera.

Rete Elettrica: Sono stati interrati i cavi dell’energia elettrica presenti nell’area, e potenziate le linee .

Illuminazione pubblica: È stata realizzata una nuova dorsale di alimentazione, che dalla cabina di via Togliatti, arriverà fino a via Allende, ora deficitaria. Tutti i nuovi percorsi pedonali , i parcheggi e le strade, saranno illuminati.

Rete Idrica: E’ stato potenziato il sistema di alimentazione realizzando una nuova linea in un tratto di via Lumumba. Le aree a verde saranno dotate di adeguata derivazione per consentire l’attechimento delle piante ad alto fusto.

Rete fognaria: Sarà realizzata una nuova linea di raccolta delle acque miste  in corrispondenza della corsia di manovra del parcheggio tra via Allende e via Lumumba.  In altri punti le nuove caditoie si collegheranno alla rete esistente.

Rete Gas: E’ stato potenziato il sistema di alimentazione realizzando una nuova linea in un tratto di via Lumumba, che arriverà, attraverso la corsia di manovra del parcheggio, a collegare anche via Allende.

Rete Telefonica: E’ stata realizzata una nuova linea interrata che collegherà via Togliatti a Via Allende. In questo modo verranno serviti sia i nuovi edifici,  che quelli esistenti in via Allende.

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Gli edifici:

Gli edifici che compongono il complesso sono tra loro diversi  e tuttavia legati da un’immagine architettonica unitaria.

Questa omogeneità di aspetto è il risultato dell’uso di elementi architettonici caratterizzanti e ripetuti e della scelta di utilizzare materiali e colori uguali per tutti i fabbricati.

Gli elementi di maggiore impatto sono: il basamento , i pilastri, che organizzano la partizione delle facciate, l’arretramento della parte di sommità dell’edificio, che esalta il ruolo della copertura a falde, infine la composizione dei volumi, articolati da involucro esterno leggero, caratterizzato da superfici con intonaco chiaro e logge, e da una parte interna più pesante, segnata da colori più caldi ed un senso di maggior compattezza.

Per un inserimento migliore degli edifici nel contesto urbano, si è scelto di rinunciare ad ogni forma di stravaganza architettonica o di forzata originalità: gli edifici si compongono di elementi tratti dal repertorio di forme legate alla tradizione, i volumi sono estremamente semplici, le forature regolari, la simmetria centrale evidente.

I materiali di finitura sono l’intonaco bianco che costituisce la finitura superficiale di tutto l’involucro esterno e del volume dei vani scala, l’intonaco grigio per evidenziare il ritmo pilastri paraste. Le coperture sono realizzate con coppi in cotto, le falde hanno inclinazione come nella maggior parte degli edifici tradizionali.

I prospetti sono segnati dal volume dei vani scala, dotati di autonoma copertura a quattro falde, attacco a terra a scarpata, semplici aperture ad intaglio, il tutto secondo un’immagine che allude, ma solo per lievi assonanze, ad architetture proprie della storia di questo territorio.

Studio per la realizzazione di un complesso edilizio per 50 appartamenti

Il presente studio per la realizzazione di un complesso edilizio per 50 appartamenti, non è stato realizzato. E’ stata realizzata una nostra successiva proposta visibile a questo link.

Il progetto di questo complesso trae evidente riferimento dall’architettura delle fortezze, di cui in zona, nella valle del Marecchia, sono presenti significativi esempi del periodo medioevale.

Studio per la realizzazione di un complesso edilizio per 50 appartamenti ha come oggetto un complesso residenziale, da attuarsi tramite Piano Particolareggiato, da realizzarsi su di un lotto in cui permanevano una serie di piccoli capannoni ad uso artigianale, abbandonati da anni, e circondati da edilizia a prevalente destinazione d’uso residenziale.

Complessi ragionamenti relativi alle condizioni edilizie ed urbanistiche di contorno e l’utilizzo della superficie edificabile previste dalle norme, hanno fortemente condizionato questo progetto.

In termini sintetici, il progetto ha come elemento caratterizzante di ciascun fabbricato, la “torre”d’angolo, spicca per differenza in pianta nei piani inferiori per l’arretramento delle logge e in altezza per la presenza di una terrazza piana a servizio del piano attico. Il sistema si chiude a formare una corte.

Lo spessore del lato corto del fabbricato, che ricorda lo spessore del muro di cinta, e si svela nell’atto di accedere al centro del complesso. Vengono riportate diverse ipotesi di studio, con alcune varianti alla “torre” d’angolo.

[gdl_gallery title=”Complesso edilizio” width=”140″ height=”140″ ]

Studio per una Villa in centro storico

Studio per una Villa in centro storico a  Sant’Arcangelo di Romagna, provincia di Rimini.

L’edificio da realizzarsi ai margini del centro storico caratterizzato da edifici medioevali ed edifici in mattoni, trae evidente riferimento dalle architetture della tradizione locale, mentre le prestazioni progettate sono assolutamente contemporanee: l’obiettivo energetico è una casa da meno di 30 kWh/mq / anno.

Le proporzioni, i semplici elementi decorativi ed  i materiali utilizzati (i mattoni, i coppi, il legno ed il rame), sono quelli della tradizione locale, anche se in alcuni casi come per il legno, vengono utilizzati con tagli moderni.

Dal punto di vista climatico le grosse murature in mattoni vengono utilizzare come accumuli per la loro elevata inerzia termica: Nei prospetti est ed ovest, la dove è più difficile controllare l’incidenza termica dei raggi solari, nei mesi estivi, abbiamo cercato di limitare le aperture. Questa considerazione spiega anche la scelta di proporre le “feritoie” sul prospetto ovest

Per ragioni legate al risparmio energetico nel periodo estivo, le aperture del prospetto sud sono protette da pergolati, mentre a nord sono ridotte al minimo indispensabile.

Dal punto di vista distributivo al piano terra si trova sia la zona giorno con cucina abitabile e pranzo a sud, soggiorno a nord, le due camere con aperture sul lato est.

La zona giorno si affaccia sul giardino con un lastricato solare, protetto da un pergolato in legno, che protegge efficacemente dall’irraggiamento solare estivo la grande porta finestra che si affaccia a sud. Un’ adeguato numero di pannelli solari termici e fotovoltaici completa la dotazione del fabbricato.

Un sistema di riscaldamento radiante a bassa inerzia termica, adatto ai locali nei quali sono previsti consistenti apporti solari invernali, apporta il (poco) calore necessario nei mesi invernali, mentre si ricorre ad un deumidificatore (ed eccezionalmente ad un condizionatore) nei caldi mesi estivi. Un sistema di ventilazione forzata, con recuperatone di calore consente di eliminare costantemente l’aria viziata e di sostituirla con quella fresca, con minimi consumi energetici.

[gdl_gallery title=”Villa monofamiliare” width=”140″ height=”140″ ]